storia

L’Associazione Meridionale Ornicoltori – Palermo fu fondata a Palermo il 28 febbraio del 1990 presso lo Studio del Notaio F. Mazzamuto, dal Cav. Salvatore La Gattuta e da un gruppo di 18 persone amanti della natura e dell’ornitologia in particolare. Lo spirito che animava i Soci Fondatori era quello di allevare, studiare e proteggere gli uccelli da gabbia e da voliera, selezionandoli ai fini della più alta perfezione standard, il tutto liberi da influenze diverse da quelle meramente amatoriali. Nell’intento di valorizzare ed accrescere l’identità dell’associazione, nella primavera del 1995, il Consiglio Direttivo,allora composto da Ivo Ginevra presidente, Giuseppe Colombo vice presidente, Ignazio Mirto tesoriere e dai consiglieri Mario Bellisi, Enzo Minasola , Marcello Caliendo e Giacomo Trapani, diede l’incarico all’Architetto Maria Luisa Cecchini, di progettare il logo associativo. Le indicazioni per la realizzazione erano: un canarino ideale, diverso dagli standard ufficiali, e dei simboli che richiamassero il meridione e la città di Palermo in particolare ( palme , cupole simili a quelle della chiesa di San Giovanni degli Eremiti ). La bozza presentata venne approvata subito con entusiasmo e da allora rappresenta ufficialmente l’Associazione Meridionale Ornicoltori Palermo. L’A.M.O. Palermo è affiliata alla F.O.I.- Onlus (Federazione Ornicoltori Italiani) con il numero di codice 361 e con questa “si prefigge di propagandare l’amore e la conoscenza degli uccelli e del loro habitat, di diffondere i sistemi del loro corretto allevamento, sia a scopo ornamentale che espositivo, riproducendo in cattività anche soggetti altrimenti in via di estinzione . Il motto della F.O.I. onlus è: “allevare è proteggere”. I Soci dell’A.M.O. Palermo aderiscono pienamente al principio FOI. Gli uccelli allevati in cattività sono tutti soggetti nati in gabbia; se messi in libertà troverebbero la morte certa in quanto incapaci di procurarsi il cibo e l’acqua nonchè di difendersi dai naturali predatori. L’allevamento amatoriale e senza alcuno scopo di lucro viene praticato anche a scopo sportivo, ogni anno si organizzano in tuttoil territorio nazionale ed al’estero numerose esposizioni, dove gli allevatori gareggiano con i propri soggetti, nati nel proprio allevamento. I soggetti vengono giudicati da un’apposita commissione di giudici che li esaminano e premiano il soggetto che si avvicina allo standard della razza. L’A.M.O – Palermo conta circa 150 soci tra i quali Giudici Internazionali (Salvatore Affronti e Giuseppe Fiore F.P.L.) e Nazionali (Ivo Ginevra), nonchè campioni italiani (Ivo Ginevra, Giuseppe Montalto, Salvatore Sclafani, Antonino Cangemi) ed allevatori che hanno vinto od ottenuto splendidi piazzamenti in mostre internazionali o nei Campionati del Mondo (Paolo Grasso, Mario Cangelosi, Giuseppe Pinto, Franco Mascari, Filippo Piraino, Vincenzo Scardina, Giuseppe Montalto, Antonino Galbo, ecc.). Inoltre, molti soci collaborano con la rivista Italia Ornitologica scrivendo apprezzati articoli. L’AMO Palermo ha organizzato sedici mostre ornitologiche di carattere regionale, con degli ottimi risultati. Da sempre vicina agli allevatori di forma e posizione ospita regolarmente la rassegna nazionale del Canarino Bossu del Club Italiano Bossu . Addirittura alla prima rassegna del Club che, nell’anno 2000, ha ingabbiato la lusinghiera cifra di 160 Bossu, più del doppio dei canarini di questa ricreata razza esposti al Campionato Italiano di Ferrara. L’iscrizione all’A.M.O.-Palermo consente di ricevere la splendida rivista Italia Ornitologica (periodico mensile della F.O.I.) e gli anellini per ornitologia da apporre alla zampa del volatile. Questi anellini, inseriti nella zampa nei primi giorni di vita dell’uccello, diventano inamovibili, e riportano: la sigla della Federazione, il numero di matricola dell’allevatore, (ricavato da un registro nazionale di allevamento – R.N.A.), l’anno di nascita del soggetto ed un numero progressivo di identificazione.I soci AMO primi anni'90  1993