Attività

Visita guidata in Cantina Vaccaro, 13 Luglio 2014 Salaparuta(TP)

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13 luglio Giornata memorabile all’insegna dell’associazionismo. Bellissima visita guidata nella splendida Cantina Vaccaro di Salaparuta (TP) e visita delle rovine di Salaparuta vecchia e di Poggioreale vecchia. Un grazie particolare al Sindaco di Salaparuta Michele Saitta, alla Famiglia Vaccaro, alla sig.ra Pietra Suppa e Famiglia (ottime guide), ai graditi ospiti Ignazio Sciacca, Carmelo Montagno e Signore e agli splendidi Soci dell’A.M.O.

 

 

1°Corso di aggiornamento avanzato AMO 492-locandina villabate

Villabate (PA) 11-25 maggio, 08-22 giugno 2014 Villabate 11/05/2014

Prima giornata: 1)Canarini di COLORE (Relatori S.Oddo e R.Funaro); 2) Gestione sanitaria allevamento volatili (Relatore Dott. M. Di Giuseppe) 26 maggio Seconda giornata del Corso avanzato per allevatori; grande affluenza di Ornicoltori e amatori nonostante gli impegni elettorali e varie prime comunioni. I Relatori, Carmelo Montagno Bozzone, Sebastiano Paternò e il veterinario Stefania Rampolla, di alta e qualificata competenza hanno catalizzato l’attenzione della platea. Bella ed interessante seconda giornata del 1 Corso avanzato di ornitologia AMO per allevatori 8 giugno Bella, interessante, costruttiva 3a giornata del Corso di aggiornamento avanzato per allevatori, organizzato dall’AMO. Relatori autorevoli e competenti: Salvatore Alaimo presidente della CTN canarini FPL, Francesco Badalamenti giudice internazionale, Ignazio Pumilia Veterinario. Buona affluenza di pubblico 22 giugno Quarta giornata del 1 corso avanzato per allevatori organizzato dall’AMO. Ultima giornata molto interessante per la presenza del Presidente del ROS Ignazio Sciacca che ha approfondito nozioni sulle varietà dei canarini di colore. Ottimo ed interessante il lavoro del Socio AMO Piero Di Maria oggetto di ricerca scientifica sul comportamento delle femmine di diamante mandarino nella scelta del compagno. La quarta giornata si è particolarmente distinta per la presenza del Sindaco di Villabate Dott Francesco Cirrito, per l’affluenza di pubblico e per la presentazione dei prodotti della casa farmaceutica Chemifarma.

5^ Mostra Ornitologica “Amici del Chiodo”

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Domenica 20 ottobre 2013, in una bella giornata “estiva” , in via delle Alpi 10 presso la “Boutique del cane” di Toni Lo Iacono, ha avuto luogo la 5^ Mostra ornitologica “Amici del chiodo” organizzata da Pippo Lo Iacono con il patrocinio dell’A.M.O. – Palermo. L’affluenza di soci, amici ed appassionati è stata notevole e la manifestazione si è svolta in un clima sereno, festoso all’insegna dell’amicizia e dell’amore che muove gli appassionati verso l’ornitologia. I soggetti in esposizione, in particolare, Bossu, Gibber, IEI, canarini di Colore e diForma e Posizione Lisci, sono stati giudicati da giudici e da allevatori esperti provenienti dalla Campania. Alla fine della manifestazione sono state consegnate ai vincitori coppe, targhe e trofei.

CLASSIFICHE

Commissione Giudicatrice:

colore :                         Antonino Carbone;

C.F.P.L. :                       Francesco Speranza;

C.F.P.A. :                       Carlo Buonuomo;

I.E.I. :                             Ivo Ginevra.

BOSSU

BEST                                    G. Rosato

1° classificato                    G. Lo Iacono

2° classificato                    G. Lo Verso

1° classificato coppia       G. Lo Verso

1° classificato duetto       G. Lo Iacono

GIBBER

BEST                                   G. Lo Iacono

1° classificato                  A. Lo Verde

2° classificato                  G. Lo Iacono

1° classificato coppia      I. Ganci

1° classificato duetto      G. Lo Iacono

COLORE

BEST                                  F. Gambino

1° classificato                  G. Muratore

2° classificato                  F.Messina

LISCI

BEST                                  F. Barresi

Premio per la Costanza e Caparbietà nell’allevare                Ivan Lo Cascio

La Foi per il sociale – Articolo di Ivo Tiberio Ginevra

Pubblicato su Italia Ornitologica n2, febbraio 2013

Voi mi conoscete bene. Io non ho mai usato le pagine della nostra rivista per pubblicizzare l’attività o la mostra della mia associazione, ma questa volta mi dovete perdonare se scrivo due righe sulla valenza sociale che ha avuto la 15^ mostra ornitologica dell’A.M.O. Palermo. Fra le solite vicissitudini che attanagliano le associazioni organizzatrici delle esposizioni ornitologiche c’è sempre quella di reperire degli idonei locali mostra per svolgere le manifestazioni. L’A.M.O. Palermo anche quest’anno ha dovuto fare i conti con questo problema che grazie al suo presidente, dott. Mario Bellisi, si è risolto inaspettatamente 15 giorni prima della data stabilita per effettuare la mostra e proprio ad un passo dall’annullamento della competizione. Nella premessa ho parlato di valenza sociale e allora mi spiego meglio dicendo che per me è motivo di orgoglio ed emozione aver partecipato all’organizzazione dell’evento che si è tenuto nel cosiddetto “Magazzini del ferro”, un grande capannone situato a Bagheria (a pochi chilometri da Palermo) adiacente ai bordi dell’autostrada PA/CT. Questa rustica costruzione, senza intonaco e alcun confort, è un bene confiscato dallo Stato alla mafia. Per essere precisi si tratta della prima proprietà sequestrata a Cosa nostra dopo l’entrata in vigore della legge Rognoni-La Torre ed è purtroppo conosciuta nelle cronache giudiziarie come il “Campo di sterminio” di Cosa nostra. In questo luogo, come risulta dalle testimonianze del pentito Antonino Giuffè, Cosa nostra eseguiva le sue macabre condanne a morte nei confronti degli uomini appartenenti alle cosche avversarie o di chi non era più ritenuto affidabile. Chi veniva convocato al magazzino del ferro non tornava mai a casa. Senza alcun clamore e in silenzio era strangolato, disciolto nei fusti dell’acido e in seguito tutto il triste contenuto scaricato all’interno del tombino di una fognatura abusiva posta all’interno del deposito. Decine e decine di persone vittime della “lupara bianca” hanno fatto questa drammatica e ingloriosa fine. Detto così, per quanto tragico appare semplice, ma i nomi e gli esecutori sono quelli che hanno fatto la storia della mafia contemporanea. Mi riferisco ai corleonesi di Totò Riina e in particolare a Bernardo Provenzano che considerava il “Ferro” come il suo ufficio mattatoio dove si tenevano le riunioni segrete della cupola ed erano decise le strategie politico mafiose, le alleanze, gli affari con i suoi appalti e le eliminazioni di chi si opponeva al potere stagista di Cosa nostra. L’espressione “campo di sterminio” è stata accuratamente scelta dal pentito Giuffrè, uomo istruito (perito agrario e insegnate), quale definizione atta a identificare il luogo dove la mafia nella sua qualità di organizzazione criminale, pianificava la morte sistematica dei suoi avversari e purtroppo a oggi per “campo di sterminio” oltre a quelli tristemente noti per fatti di guerra e conflitti razziali, nel lessico italiano si aggiunge quello dei “magazzini del ferro” di Bagheria. Riqualificare quest’orrendo santuario di morte con un’attività utile alla società civile, che ha avuto il merito di stringere intorno a se amici, allevatori e cittadinanza, è stato quel motivo di emozione ed orgoglio di cui avevo accennato prima. Avere sostituito le grida dei condannati a morte, le sentenze di odio e i macabri rituali di eliminazione dei corpi, con il canto degli uccellini, i giudizi dei giudici ornitologici FOI e l’esposizione in se stessa con una grande affluenza di pubblico, credo che sia stato quanto di meglio si poteva sperare quale segnale di una coscienza sociale che si è risvegliata. Però la cosa non si presentava per niente facile da realizzare perché il locale in questione era ingombro, sporco e in uno stato di profondo abbandono. In una sola parola all’apertura della porta d’ingresso la demoralizzazione fra tutti i soci era d’obbligo. Ora, lasciatemi dire che organizzare bene una mostra ornitologica di per sé, non è una cosa da poco perché la mole di lavoro che si concentra in una decina di giorni è in grado di stritolare anche i più esperti organizzatori, ma immergersi in un allestimento che comprendeva, pure lo sgombero e la pulizia di un locale mai curato in tutta la sua vita è stata una impresa titanica. La sola polvere che si era alzata con un po’ di ramazza aveva creato un effetto nebbia da pianura padana e soprattutto un’aria letteralmente irrespirabile dove alcuni soci si erano immersi nelle pulizie senza risparmiarsi, inoltre, tutto era stato lavato e pulito con l’ausilio di un’autobotte in una sola giornata. Un lavoraccio! In conclusione dopo circa venticinque anni che frequento e organizzo mostre ornitologiche ho visto dei soci volenterosi che hanno organizzato in poco tempo una difficile manifestazione senza risparmiarsi in niente e senza alcun interesse, se non quello di portare avanti con tenacia la nostra passione e le nostre idee, perché credetemi, entrati nei “magazzini del ferro”, rinunziare a tutto era la cosa più semplice da fare, ma la consapevolezza di voler dare una risposta ferma e decisa consistente nella riqualificazione di quel luogo di morte è stata spinta che ha portato al compimento l’impresa. La cosa bella è che non ce lo siamo detti. Abbiamo capito da soli che dovevamo farlo per quella gente che ha dato, combattuto ed è morta per restituire dignità ad un popolo affrancandolo dal giogo mafioso. Ora, qua in Sicilia abbiamo meno paura e lo dimostriamo anche con queste piccole grandi cose. Con l’occasione voglio ringraziare il Presidente del Consiglio Comunale di Bagheria, Sig.ra Caterina Vigilia che ha fortemente creduto in questa iniziativa culturale, il Presidente dell’A.M.O. Palermo, dott. Mario Bellisi che non si è mai perso d’animo nelle difficoltà (che sono state molte) e soprattutto i meravigliosi amici dell’AM.O. Palermo che si sono adoperati nell’organizzazione della mostra senza risparmio alcuno ed uso correttamente il termine amici perché il nostro Hobby, oltre al meraviglioso mondo che ruota intorno al miracolo della vita che si rinnova ad ogni stagione, ha come motore catalizzante questa splendida parola che tutto unisce e tutto supera. L’amicizia, quale valore aggiunto che si ha il dovere d’insegnare e tramandare anche all’interno delle nostre stesse comunità associative e nel degrado culturale dell’ambiente che ci circonda. Gli uccelli vanno e vengono, ma gli amici quelli veri, ecco, questi restano per sempre, come le loro opere.

15^ Mostra Ornitologica A.M.O. Bagheria (PA) 2013

14^Mostra Ornitologica AMO

Palermo 25-30 ottobre 2011, Misilmeri

14^Mostra Ornitologica AMO Palermo 25-30 ottobre 2011, Misilmeri Nel padiglione “C” dell’area artigianale di Misilmeri (PA), messo a disposizione dalla Provincia Regionale di Palermo, dal 25 al 30 ottobre 2011, questa Associazione ha organizzato una manifestazione ornitologica denominata “I Mostra Ornitologica Nazionale Città di Misilmeri” A detta mostra hanno preso parte 300 espositori provenienti da tutta la Sicilia e alcuni anche dalla Campania. Sono stati esposti circa 1.300 uccelli di ogni specie e razze, principalmente canarini. Nella manifestazione è stata inserito anche un concorso ornitologico fra tutti i volatili esposti ed il giudizio è stato operato da parte di una giuria inviata dalla Federazione Ornicoltori Italiani. Alla fine, sono stati premiati i soggetti più rispondenti a determinati standard. Nella circostanza, sono state interessate le scuole primarie e secondarie di primo grado del Comune di Misilmeri con visite guidate di numerose scolaresche, suscitando tra gli studenti un forte interesse in relazione alle caratteristiche delle singole razze e alle tecniche di allevamento. Alcuni scolari hanno pure partecipato attivamente alla manifestazione elaborando un disegno a carattere ornitologico, ambientalistico e naturalistico in tale occasione premiato.

Gita al Parco Ornitologico di “Villa D’Orleans”

Palermo (03/06/2011) Gita al Parco Ornitologico di “Villa D’Orleans”

Giorno 03/06/2011, in collaborazione con il Club Canarino Forma e Posizione, l’AMO Palermo ha organizzato una gita al Parco Ornitologico di “Villa D’Orleans” coinvolgendo le scolaresche di Misilmeri allo scopo di far conoscere la variopinta collezione alata del Parco. Durante il tour ci si è soffermati sulle caratteristiche morfologiche degli uccelli, ponendo l’attenzione all’habitat in cui vivono, al tipo di alimentazione e ai pesi di provenienza sull’esistenza di “specie protette” e sul rischi di estinzione. In questo modo si è potuto enfatizzare il concetto che allevare animali in estinzione spesso può contribuire a proteggere e a reintrodurre nel loro habitat specie destinate a scomparire dalla faccia della terra. La gita si è conclusa con la distribuzione di gagliardetti con il logo della Regione Sicilia e con una colazione offerta dal Presidente della Regione Raffaele Lombardo.

Attività divulgativa presso la Scuola “ Centro Alfa ”

Misilmeri (29/05/2011) Attività divulgativa presso la Scuola “ Centro Alfa ”.

Allo scopo di promuovere la tutela e la valorizzazione della natura e dell’ambiente, incentivando l’amore per l’ornitologia, giorno 29/05/2011 è stata realizzata, in collaborazione con il Club Canarino Forma e Posizione, una manifestazione divulgativa presso il Centro Alfa di Misilmeri (PA). La manifestazione si è potuta realizzare grazie alla sensibilità e disponibilità della Direttrice Dott.ssa Maria Luisa Priola che ha messo a disposizione l’area ricreativa e la sala riunione della Scuola. Il seminario è stato svolto dai soci AMO della Sezione di Misilmeri i sig.ri Adamo Finocchio, Gaspare Bonanno, Carmelo Lo Forte e Natale Gambino alla presenza del Presidente del Club Salvatore Callari e dei Presidente e Vice-presidente AMO Mario Bellisi e Salvatore Affronti. La manifestazione si è svolta tra l’entusiasmo e partecipazione degli alunni accompagnati dai genitori particolarmente attenti ed incuriositi dalle informazioni riguardanti un “mondo” per moliti sconosciuto. I bambini hanno partecipato ad una gara di disegno su tema ornitologico che si è conclusa con la distribuzione di premi e giocattoli.

1° Convegno A.M.O. :Le malattie degli uccelli da gabbia e voliera.

Sala Convegni via Papa Giorno 11/04/2010, presso la Sala Convegni via Papa Pio X n°10, Palermo.

Sono stati affrontati i seguenti temi : Le malattie dei passeriformi ( relatrice la Dott.ssa Stefania Rampolla – Veterinario; Le malattie dei pappagalli ( relatore il Dott. Daniele Massa – Veterinario. L’incontro era presieduto dal Presidente A.M.O. Rag. Giuseppe Colombo e dal Presidente del Raggruppamento Ornitologico Sicilia Dott. Francesco Badalamenti. Tra gli invitati l’On. Alessandro Aricò Presidente della Commissione Statuto dell’A.R.S. Notevole è stata l’affluenza dei soci e degli appassionati all’ornitologia e alla natura in generale spinti dalla curiosità e dall’entusiasmo dei relatori e dei partecipanti.